Si è svolto il 5 giugno presso l’Auditorium Antonianum di Roma il World Pest Day 2026, l’evento promosso da A.N.I.D. – Associazione Nazionale delle Imprese di Disinfestazione, che ha riunito istituzioni, mondo accademico, organizzazioni europee e operatori del settore per una giornata dedicata al ruolo del Pest Management nella tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza alimentare.
L’evento ha confermato la crescente centralità della gestione professionale degli infestanti quale strumento di tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare, della biodiversità e della qualità della vita delle comunità, nel quadro del modello One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, salute animale e tutela degli ecosistemi.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di A.N.I.D., Marco Benedetti, che ha evidenziato il ruolo sempre più strategico del Pest Management professionale nell’ambito delle moderne politiche di prevenzione sanitaria e ambientale. La giornata è stata moderata dal giornalista e vicedirettore del TgLa7 Andrea Pancani.
A seguire, il Segretario Generale di A.N.I.D., Dott.ssa Maria Luisa Filippelli, ha presentato ufficialmente “A.N.I.D. in Rosa”, il nuovo progetto dell’Associazione dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nel Pest Management.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove professionalità femminili nel settore, sostenere l’imprenditoria femminile, promuovere la formazione specialistica e creare una rete di competenze e opportunità in grado di accompagnare l’evoluzione del comparto verso modelli sempre più innovativi, sostenibili e orientati ai principi One Health.
La presentazione del progetto ha rappresentato uno dei momenti più significativi della sessione inaugurale, confermando l’impegno di A.N.I.D. nel promuovere inclusione, crescita professionale e valorizzazione del capitale umano come elementi fondamentali per il futuro del settore.
La sessione istituzionale della mattinata ha visto la partecipazione del Senatore Marco Silvestroni, dell’Europarlamentare Nicola Procaccini, della Senatrice Simona Malpezzi, dell’On. Luciano Ciocchetti, dell’On. Edy Palazzi in rappresentanza della Regione Lazio, di Giovanni Filippini del Ministero della Salute e di Stefano Cecchi, Sindaco di Marino e Consigliere Nazionale ANCI.
Nel corso degli interventi sono stati affrontati temi strategici quali il ruolo delle politiche nazionali nella prevenzione sanitaria e nella gestione degli infestanti, le strategie europee per ambiente, clima e sicurezza alimentare, l’armonizzazione delle politiche comunitarie e nazionali, la gestione delle emergenze ambientali e sanitarie sui territori, la prevenzione delle zoonosi e delle specie invasive e il contributo degli enti locali alla tutela della salute pubblica.
A completare il programma istituzionale sono stati inoltre Massimo Piacenti (ANIR Confindustria), Matteo Nevi (Assosistema) e Giuseppe Abello (Assocasa – Federchimica), che hanno approfondito il ruolo del Pest Management nella sicurezza alimentare, nella qualità dei servizi e nell’evoluzione della normativa europea sui biocidi.
Nel pomeriggio il World Pest Day è proseguito con una sessione dedicata agli aspetti scientifici e tecnici che caratterizzano l’evoluzione del settore.
Il Prof. Emerito Fausto Manes, dell’Università Sapienza di Roma, Coordinatore del Tavolo Tecnico Ambiente e Salute – One Health, ha illustrato il valore dei servizi ecosistemici e la loro integrazione nei processi decisionali orientati alla tutela della salute.
Tra i contributi di maggiore rilievo, Sergio Saporetti, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha illustrato il ruolo dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel Pest Management e le prospettive di sviluppo di servizi sempre più sostenibili e a basso impatto ambientale. Un tema particolarmente significativo anche alla luce della presenza di A.N.I.D. ai tavoli tecnici istituzionali, dove l’Associazione contribuisce attivamente al confronto sulle politiche ambientali e sugli strumenti di sostenibilità applicati al settore.
Di particolare interesse anche l’intervento di Cristina Bartella, della Direzione Generale del Farmaco e dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute, che ha approfondito i temi dell’innovazione, della sicurezza dei prodotti e dell’evoluzione del quadro regolatorio relativo ai biocidi e ai dispositivi utilizzati nel Pest Management professionale.
Lo scenario europeo è stato rappresentato da Monica Biglietto, Vicepresidente CEPA, che ha evidenziato l’importanza della formazione, delle certificazioni e degli standard di qualità per la crescita del comparto, e da Ivan Rimbaud, rappresentante di PROSANE, l’associazione nazionale francese delle imprese di Pest Management.
L’intervento di Rimbaud ha rappresentato un importante momento di confronto internazionale e ha contribuito a rafforzare il rapporto di collaborazione tra A.N.I.D. e PROSANE, ponendo le basi per futuri progetti comuni e iniziative condivise a livello europeo nell’ambito delle politiche One Health e della professionalizzazione del settore.
Di grande interesse anche il contributo di Fulvio Marsilio, docente di Malattie Infettive degli Animali presso l’Università degli Studi di Teramo, dedicato al ruolo dei roditori nella diffusione degli Hantavirus e all’importanza della sorveglianza epidemiologica.
Dario Capizzi, della Regione Lazio, ha approfondito le strategie di gestione delle specie problematiche per la tutela della biodiversità e della salute pubblica, mentre Pietro Cobre, DEC del Comune di Roma, ha illustrato le sfide e le soluzioni adottate nella gestione degli infestanti in una grande area metropolitana.
Uno sguardo alla dimensione internazionale della sicurezza alimentare è arrivato da Federica Battaglia e Merce Sanchez di BRCGS, che hanno presentato l’evoluzione degli standard globali per garantire sicurezza, integrità e affidabilità lungo l’intera filiera produttiva.
A chiudere i lavori è stato Davide Di Domenico, Referente Scientifico A.N.I.D., che ha sottolineato il contributo tecnico-scientifico dell’Associazione nella produzione di evidenze, nella definizione di standard professionali e nel rafforzamento della credibilità del settore nei confronti delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
Il Presidente Marco Benedetti ha voluto rendere anche omaggio alle imprese che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, ringraziando le aziende che hanno scelto di sostenere il World Pest Day 2026 e che quotidianamente investono in professionalità, formazione, innovazione e qualità dei servizi.
Un gesto simbolico che ha voluto sottolineare come il successo dell’iniziativa sia stato il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, imprese, professionisti e associazioni, uniti dalla volontà di rafforzare il ruolo del Pest Management quale presidio essenziale per la salute pubblica e la sostenibilità ambientale.
Il World Pest Day 2026 ha così confermato il ruolo di A.N.I.D. come interlocutore istituzionale e punto di riferimento per il settore, capace di favorire il dialogo tra imprese, comunità scientifica e decisori pubblici nella costruzione delle politiche One Health del futuro.
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