Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea Generale annuale di CEPA (Confederation of European Pest Management Associations), uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati al futuro del Pest Management professionale.

L’incontro ha rappresentato un momento strategico di confronto tra le associazioni nazionali di categoria, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e armonizzare le politiche di sviluppo del settore a livello europeo.

Nel corso dei lavori assembleari è stato approvato all’unanimità il nuovo tesoriere, Manuel Hewlett, direttore di ANECPLA, che subentra a Jorge Galvan, mentre è stato eletto nel Consiglio Direttivo Jean-Francois Bouveyron di Pelsis, in sostituzione della collega precedentemente in carica.

L’Assemblea è quindi entrata nel vivo affrontando le principali sfide che interesseranno il settore nei prossimi anni, a partire dal rafforzamento del ruolo di CEPA nei rapporti con le istituzioni europee.

In particolare, si consolida la leadership della Confederazione nell’ambito delle attività legate alla registrazione dei prodotti biocidi. CEPA sta infatti evolvendo il proprio ruolo, passando da semplice stakeholder a soggetto sempre più qualificato e riconosciuto come esperto all’interno dei gruppi di lavoro dell’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche), con l’obiettivo di sostenere i principi attivi attualmente oggetto di valutazione e garantire agli operatori del Pest Management la disponibilità del maggior numero possibile di strumenti operativi.

Tra gli obiettivi prioritari emersi durante l’incontro figura anche il rafforzamento del dialogo tra le associazioni nazionali, con il dichiarato intento di armonizzare a livello europeo protocolli operativi, standard professionali e sistemi di riconoscimento delle competenze adottati nei singoli Paesi.

In questo contesto, particolare rilievo ha assunto l’intervento di Ivan Rimbaud, consigliere dell’associazione francese PROSANE, che ha ricordato il proficuo confronto sviluppato con A.N.I.D. in occasione del recente World Pest Day 2026 organizzato a Roma.

Proprio da quell’esperienza nasceranno nuove azioni parallele e linee guida condivise, finalizzate a favorire un progressivo allineamento europeo delle modalità di riconoscimento e qualificazione professionale degli operatori del settore.

L’evento organizzato da A.N.I.D. è stato infatti indicato come un modello virtuoso, particolarmente apprezzato per la capacità di coinvolgere autorevoli rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, rafforzando il dialogo tra il mondo del Pest Management e i decisori pubblici.

Un ulteriore tema affrontato ha riguardato il consolidamento dei rapporti di mutuo riconoscimento tra gli operatori europei e le autorità extraeuropee coinvolte negli scambi internazionali delle merci.

In quest’ottica, il riconoscimento del marchio CEPA Certified presso le autorità internazionali è destinato a diventare un importante sinonimo di professionalità, qualità e garanzia nella corretta applicazione dei trattamenti di profilassi e quarantena delle merci destinate all’esportazione.

Nel pomeriggio si sono svolte, in parallelo, le riunioni dei gruppi di lavoro dedicati alle associazioni nazionali, al comitato scientifico e alla comunicazione. Due ore di intensa attività che hanno consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente sulle priorità del settore e sulle future strategie di sviluppo.

Il clima di soddisfazione è stato percepibile tra tutti i presenti, in particolare per il ritorno a pieno titolo all’interno di CEPA del BPCA (British Pest Control Association), dopo il lungo congelamento dei rapporti conseguente alla Brexit.

Particolarmente significativa anche la partecipazione attiva dell’associazione olandese e la dichiarata volontà di adesione dell’associazione danese, quest’ultima interessata ad approfondire il modello di relazioni istituzionali sviluppato da A.N.I.D. in Italia e raccontato ai colleghi europei proprio attraverso l’esperienza condivisa da PROSANE.

Presente ai lavori anche la Vicepresidente di CEPA, Dott.ssa Monica Biglietto, espressione della delegazione italiana in quota A.N.I.D., a conferma del ruolo sempre più centrale assunto dall’Associazione Nazionale delle Imprese di Disinfestazione nel panorama europeo del Pest Management.

L’Assemblea ha così confermato una tendenza ormai evidente: il futuro del settore si costruisce attraverso una maggiore integrazione europea, il dialogo tra le associazioni nazionali e una crescente collaborazione con le istituzioni, affinché il Pest Management sia sempre più riconosciuto come un presidio essenziale di salute pubblica, sostenibilità e sicurezza.

Uno strumento informativo pensato per aggiornarti
in modo puntuale e autorevole sulle novità che riguardano il nostro settore.