Legittimità di licenziamento per eccessive malattie e scarso rendimento

2019-09-19T16:38:17+02:0018 Giugno 2015|Categorie: Legislazione|

Facendo seguito alla circolare ANIP n. 23 del 20/11/2014 (allegata) relativa alla nota sentenza della Corte di Cassazione n. 18678 del 4/9/2014 (che confermò la legittimità del licenziamento comminato per scarso rendimento ad un lavoratore colpevole di numerose e reiterate assenze per malattia con modalità contrarie al dovere di diligenza e fedeltà anche in merito alle comunicazioni e alla “strategicità” delle assenze, indipendentemente dal superamento del periodo di comporto), si segnale l’importante ordinanza del Tribunale di Milano con cui si applica, in una decisione di merito, l’orientamento della Cassazione, definito “autorevole e condivisibile”.

Nuovo incontro sulla trattativa per il rinnovo del CCNL di categoria

2019-09-19T16:38:46+02:0017 Giugno 2015|Categorie: Legislazione|

E' proseguita, lo scorso 10 giugno, la trattativa per il rinnovo del CCNL di categoria. In apertura del confronto, la delegazione imprenditoriale ha consegnato alle OO.SS. un testo relativo alla revisione dell’attuale articolo 3 – “Assetti contrattuali” in aggiunta a quello relativo alla “Salute e sicurezza sul lavoro” consegnato nella precedente riunione del 22 maggio u.s.

Dopo una pausa, le OOSS hanno quindi fornito una serie di osservazioni ad entrambi i testi.

Specificamente, nel testo sulla sicurezza, hanno proposto di:

- Eliminare l’ultimo comma della prima pagina in cui sono elencati gli adempimenti obbligatori a carico del lavoratore, già previsti dalla legge;

Esodo anticipato per lavoratori prossimi al pensionamento

2019-09-19T16:39:36+02:0012 Maggio 2015|Categorie: Legislazione|

La Legge n. 92/12, all'art. 4, commi da 1 a 7 ter, ha introdotto una nuova prestazione per far fronte agli esuberi aziendali, incentivando l'uscita dal mondo del lavoro dei dipendenti prossimi al pensionamento. La stessa può essere oggetto anche di accordi sindacali nell'ambito di procedure ex articoli 4 e 24 della legge n. 223/1991. 

L'Inps, con messaggio n. 3088 del 6 maggio c.a., fornisce indicazioni in merito alle modalità di gestione nel caso in cui i datori di lavoro, nelle more del rilascio di tutte le funzionalità del Portale prestazioni atipiche, presentino all’Istituto accordi in base alla legge n. 223/1991.

Sottoprodotti di origine animale non soggetti alla normativa rifiuti

2019-09-19T16:40:25+02:005 Marzo 2015|Categorie: Legislazione|

Pubblichiamo una nuova informativa curata da Fabio Bravi (nella foto), consulente ANID in materia di gestione rifiuti

Ritengo interessante riprendere questo argomento in quanto è presente una ulteriore sentenza (1) che afferma che gli scarti di origine animali (carogne, carcasse, ecc.) sono sottratti all'applicazione della normativa in materia di rifiuti, ed esclusivamente soggetti al Regolamento CE n. 1774/2002, solo se sono effettivamente qualificabili come sottoprodotti (2), mentre in ogni altro caso in cui il produttore se ne sia disfatto per destinarli allo smaltimento restano soggetti alla disciplina del Testo Unico in materia ambientale, cioè devono essere gestiti come rifiuti.

Nuova classificazione dei rifiuti dal 18 febbraio 2015

2019-10-22T17:53:56+02:0010 Febbraio 2015|Categorie: Legislazione|

Pubblichiamo l'informativa sul tema rifiuti, curata dal nostro esperto dott. Fabio Bravi.

 

Le novità apportare dalla recente normativa (1) riguardano le nuove istruzioni per la classificazione dei rifiuti che si applicano a partire dal 18 febbraio 2015 e vengono di seguito elencate.
1) la classificazione deve avvenire "in ogni caso prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione";
2) se un rifiuto è classificato con codice CER pericoloso "assoluto", esso è pericoloso senza alcuna ulteriore specificazione. In tale caso le proprietà di pericolo del rifiuto, definite da H1 ad H15, devono essere determinare al fine di procedere alla sua gestione;
3) Se un rifiuto è classificato con codice CER non pericoloso "assoluto", esso è non pericoloso senza ulteriore specificazione;

Reverse Charge e Split Payment: richiesta osservazioni

2019-09-19T16:42:48+02:003 Febbraio 2015|Categorie: Legislazione|

C'è grande discussione e dibattito in questi ultimi giorni in merito alle diverse problematiche che attengono al'applicazione delle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Stabilitê per il 2015, denominate del "Reverse Charge" e dello "Split Payment", che incidono, come noto ed evidente, in maniera significativa non solo sullattivitê delle aziende associate, ma su tutto il nostro mercato di riferimento.

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