La classificazione dei rifiuti: i rifiuti pericolosi nel sistema del T.U. Ambiente – codice a specchio

2019-09-19T16:53:39+02:007 Luglio 2014|Categorie: Legislazione|

Nell'ambito della disciplina di gestione dei rifiuti uno dei problemi pratici più rilevanti è quello della loro corretta classificazione.

Il sistema di classificazione dei rifiuti trova la sua disciplina nell'art. 184 del Dlgs.152/2006, che li distingue, a seconda della loro origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali, ed in ragione delle caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi.

Si ritiene utile riepilogare, seppur in sintesi, la procedura stabilita dalla vigente disciplina normativa per l'individuazione del corretto codice identificativo CER da attribuire ad un rifiuto. Tale disciplina è rinvenibile nella Parte Introduttiva dell'Allegato D al D.Lgs. 152/06.

A mente di tale norma l'identificazione di una qualsivoglia tipologia di rifiuto, mediante l'attribuzione del CER, è così riassumibile:

 

SISTRI, informativa su cancellazione

2019-09-19T16:55:20+02:0011 Giugno 2014|Categorie: Legislazione|

SISTRI: CANCELLAZIONE
Facendo seguito alla precedente informativa (SISTRI: diminuiscono dei soggetti obbligati all'adesione) si ricorda che le aziende fino a 10 dipendenti già iscritte al SISTRI hanno la possibilità di scegliere se mantenere la propria iscrizione al SISTRI (utilizzandolo in parallelo al sistema cartaceo e pagando i contributi annuali di iscrizione) oppure cancellarsi.

In quest’ultimo caso, per evitare di pagare il contributo 2014 con scadenza 30 giugno p.v., è necessario cancellarsi dal sistema, contattando il numero verde 800 003 836 o inviando richiesta di cancellazione al iscrizionemail@sistri.it.

 

SISTRI, informativa ambientale

2019-09-19T16:56:03+02:0011 Aprile 2014|Categorie: Legislazione|

SISTRI: pagamento del contributo di iscrizione 2014
Con la definitiva entrata in operatività del SISTRI, scattata il 1° ottobre 2013, per i gestori, e il 3 marzo 2014, per i produttori di rifiuti speciali pericolosi, da quest’anno torna, infatti, ad essere esigibile il contributo di iscrizione al sistema, sospeso per gli anni 2012 e 2013. Il contributo previsto, stando alla normativa attuale, dovrà essere versato entro il 30 aprile prossimo, ma dovrebbe essere in dirittura di arrivo un decreto che prevede, tra le altre cose, una proroga del pagamento al 30 giugno 2014 (magra consolazione per le aziende a cui non siano stati rimborsati i contributi di iscrizione già versati nel 2011 per l'anno in cui sistema non entrò in funzione).

 

Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile

2019-09-19T18:32:40+02:004 Aprile 2014|Categorie: Attualità|

Entro il 30 aprile 2014 deve essere predisposto, dalle imprese con più di 100 dipendenti, il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al periodo 2012 - 2013 (D.Lgs. 198/2006).

Il rapporto deve essere trasmesso: alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA/RSU) e alla Consigliera Regionale di Parità. I soggetti destinatari del rapporto, sono solo quelli presenti nel luogo in cui si trova la sede legale dell'azienda.
In mancanza di rappresentanza sindacale aziendale (RSA o RSU), nessun invio dovrà essere effettuato nei confronti delle organizzazioni sindacali di categoria territoriali. Allo scopo di facilitare la compilazione, l'archiviazione, la raccolta e la successiva elaborazione dei dati, anche quest'anno, l'ufficio della Consigliera di parità della Regione Lombardia ha predisposto un software per il caricamento dei dati on-line. 

 

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