Anche le imprese più piccole dovranno iscriversi al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, il sistema digitale entrato in vigore lo scorso 13 febbraio per la gestione e il monitoraggio dei rifiuti, in particolare quelli pericolosi.
Il nuovo registro, che sostituisce progressivamente i tradizionali registri cartacei di carico e scarico e i formulari di identificazione dei rifiuti, permette di seguire in tempo reale l’intero ciclo dei rifiuti prodotti e conferiti, migliorando trasparenza e sicurezza.
Come ricordato più volte dall’Associazione Nazionale delle Imprese di Disinfestazione – A.N.I.D., le iscrizioni al RENTRI sono state organizzate secondo un calendario scaglionato, differenziato per tipologia e dimensioni delle imprese.
L’ultima finestra, che interessa le realtà più piccole, è scattata tra il 15 dicembre 2025 e il 13 febbraio 2026: entro tale termine dovranno iscriversi obbligatoriamente le imprese e gli enti produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti, incluse le piccole attività artigianali e i professionisti che producono rifiuti pericolosi in quantità limitate.
A.N.I.D. sottolinea l’importanza di non sottovalutare i tempi di iscrizione e invita tutte le imprese interessate a completare la procedura entro la scadenza, evitando sanzioni e garantendo il pieno rispetto della normativa ambientale.
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